EMBOLIZZAZIONE DELLA PROSTATA DOPO IL FALLIMENTO CON REZUM
Ciao a tutte questa volta diamo spazio ad un uomo che ci scrive sulla base dell'esperienza fatta dalla moglie embolizzata circa 10 anni prima per fibromatosi Uterina.
Mi chiamo Casimiro e voglio condividere la mia esperienza con il Dr. Tommaso Lupattelli, che ha letteralmente cambiato la mia vita dopo anni di sofferenza a causa dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB).
Il mio percorso: dal Rezum all’Embolizzazione
Per anni ho avuto problemi urinari dovuti all’ingrossamento della prostata: minzione frequente, getto debole, alzarmi di notte più volte...una situazione che impattava pesantemente sulla mia qualità di vita. Dopo diverse valutazioni, mi era stato consigliato il trattamento Rezum, una tecnica mininvasiva che utilizza vapore acqueo per ridurre il volume prostatico.
Purtroppo, nel mio caso, il Rezum non ha dato i risultati sperati. Dopo mesi di attesa nella speranza di miglioramenti, i sintomi erano ancora presenti, con poche variazioni. A quel punto ero deluso e frustrato, convinto di dover ricorrere a un intervento più invasivo come la TURP.
La Scoperta dell’Embolizzazione Prostatica
Facendo ricerche online e parlando con la mia ex moglie sono venuto a conoscenza dell’embolizzazione prostatica, una tecnica innovativa che riduce il volume della prostata bloccando selettivamente l’afflusso di sangue. Mia moglie era stata embolizzata molti anni prima ma mai avremmo pensato che la stessa tecnica potesse essere applicata anche alla prostata. Presi dallo sconforto è stata proprio lei a contattare il dottore e dopo una visita con lui, mi ha spiegato con estrema chiarezza come funziona la procedura, i benefici e i rischi. La sua professionalità, che già conoscevamo e l'estrema competenza erano per noi una garanzia assoluta.
L’Intervento e il Recupero
L’embolizzazione è stata un’esperienza molto diversa rispetto al Rezum. L’intervento è stato agevole, senza nemmeno il catetere vescicale ed eseguito in anestesia locale attraverso una piccola puntura all’inguine. Durante la procedura, non ho sentito alcun dolore significativo e sono stato dimesso dopo nemmeno 24 ore.
Nei giorni successivi ho avvertito qualche fastidio, ma nulla di paragonabile agli effetti post-Rezum. Dopo poche settimane, i sintomi urinari hanno iniziato a migliorare in modo evidente: meno urgenza, flusso più forte e notti finalmente senza continui risvegli!
Conclusione
Oggi, a distanza di 12 mesi dall’embolizzazione prostatica, posso dire che è stata la scelta giusta. Il Dr. Lupattelli ha dimostrato una competenza eccezionale, e consiglio a chiunque abbia problemi simili di considerare questa opzione. Se avessi saputo prima dell’embolizzazione, probabilmente avrei evitato il tentativo con Rezum e risparmiato tempo e frustrazione.
Grazie di cuore, Dr. Lupattelli!

