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Varicocele Pelvico

BEATRICE DALLA PUGLIA A BOLOGNA PER L'EMBOLIZZAZIONE DEL VARICOCELE PELVICO

Oggi raccogliamo la storia di Beatrice che si è embolizzata per il varicocele pelvico.

" Ciao a tutte ,vorrei condividere con voi la mia esperienza di embolizzazione del varicocele pelvico bilaterale eseguita il 28 febbraio a Bologna. Ovviamente ho avuto un'esperienza estremamente positiva con il Dr Lupattelli, che mi ha seguito con grande professionalità durante tutto il percorso per il trattamento del varicocele pelvico. Mi ha spiegato con chiarezza ogni fase dell'intervento di embolizzazione, mettendomi a mio agio rispondendo a tutte le mie domande con pazienza e competenza durante la visita eseguita a Roma il 13 gennaio. L'intervento è stato rapido, minimamente invasivo e senza complicazioni. Il dottore ha giusto avuto un piccolo intoppo per colpa della mia vena femorale troppo piccola, ma grazie alla sua grande esperienza e attenzione, mi sono sentita un ottime mani dall'inizio alla fine. Mai ho avuto paura e mai ho dubitato della riuscita dell'intervento. Tra l'altro mi  è stato embolizzato TUTTO il varicocele, sia a sinistra che a destra, cosa che raramente altri radiologi fanno ( almeno da quello che ho capito da alcune testimonianze). Lui mi aveva rassicurato che avrebbe fatto tutto il possibile per farlo in un unico intervento e così è stato. Lo consiglio vivamente a chiunque debba affrontare questa procedura. 

Ora sono a casa con qualche lieve dolore pelvico, soprattutto se sono a piedi ma ho affrontato il viaggio di ritorno in Puglia benissimo. Ora non mi resta che avere pazienza e aspettare che tutto passi completamente."

TESTIMONIANZA NEGATIVA DI NOEMI DA BARI DOPO FALLIMENTO DELLA MIOLISI. L'EMBOLIZZAZIONE RISOLVE TUTTO

Cominciano ad arrivarci diverse testimonianze con donne poco soddisfatte dopo miolisi a radiofrequenza. Sicuramente la miolisi è la risposta della ginecologia all'embolizzazione. Una ricerca di diventare mininvasivi finalmente, cosa sicuramente buona. Meno buone sono le indicazioni purtroppo, che sono molto limitate per la miolisi a radiofrequenza ( fibroma singolo e minore di 6 cm in posizione agevole per essere colpito)  motivo per cui spesso i fallimenti sono considerevoli, soprattutto se i fibromi non sono singoli.
Possiamo dire per esperienza diretta che l'embolizzazione invece ha indicazioni ampissime e difficilmente, in mani esperte, fallisce.
 
 
 
Mi chiamo Noemi ho 36 anni e voglio condividere la mia esperienza con il trattamento dei fibromi uterini. Per anni ho sofferto di cicli abbondanti, dolori pelvici e un senso di affaticamento continuo, sintomi che hanno condizionato profondamente la mia qualità di vita. Dopo diverse consultazioni mediche, mi è stata consigliata la miolisi come soluzione minimamente invasiva per ridurre i fibromi. Sinceramente ero dubbiosa ma ho comunque perseguito questa strada.
 
Purtroppo, la procedura non ha dato i risultati sperati. I sintomi sono tornati dopo poco tempo e i fibromi hanno continuato a crescere, causando ancora più disagi. Ero frustrata e preoccupata all’idea di dover affrontare un intervento più invasivo, come l’isterectomia, che mi era stata prospettata come opzione successiva.
 
Dopo ulteriori ricerche, ho scoperto la tecnica dell’embolizzazione uterina e il Dott. Tommaso Lupattelli, un esperto in questo campo. Dopo una visita approfondita e una spiegazione chiara della procedura, ho deciso di affidarmi a lui. Anche lui, mi raccontò, eseguiva la miolisi un tempo ma poi vedendo che l'unica tecnica ad essere realmente è sempre efficace era l'embolizzazione preferì dedicarsi solamente a quest' ultima. Stavo chiudendo finalmente un cerchio. Le impressioni erano positive questa volta. L’intervento è stato rapido e poco invasivo: attraverso un piccolo accesso nell’arteria femorale, il Dott. Lupattelli ha bloccato il flusso sanguigno ai fibromi, facendoli ridurre progressivamente.
 
Dopo l’embolizzazione, ho avvertito un miglioramento significativo: il dolore si è ridotto e i cicli mestruali sono tornati regolari e meno abbondanti. A distanza di mesi, posso dire che questa scelta mi ha restituito una qualità di vita che credevo ormai persa.
 
Voglio ringraziare il Dott. Lupattelli per la sua professionalità e competenza. Grazie a lui, ho evitato un intervento demolitivo e ho trovato una soluzione efficace e duratura ai miei problemi.
 
Spero che la mia esperienza possa essere d’aiuto ad altre donne che si trovano nella mia stessa situazione perché spesso il ginecologo ti presenta la miolisi come la panacea ed invece due eravamo in camera il giorno dell'intervento ed entrambe abbiamo dovuto rioperarci.

TESTIMONIANZA DELL'EMBOLIZZAZIONE ALLA PROSTATA DI MARTA DA BOLOGNA. LEI ED IL MARITO EMBOLIZZATI DAL DR LUPATTELLI

Ci piace riportare la testimonianza di Marta perchè dimostra quanto l'embolizzazione sia polivalente. Grazie anche a te Marta sto anche convincendo mio suocero a farsi embolizzare alla prostata. Il suo urologo, come c'era da aspettarsi, fa resistenza ma noi embolizzate abbiamo dalla nostra la forza dell'esperienza diretta. Ogni vostra testimonianza come sapete è ben accetta. Forza perché l'embolizzazione merita di vincere il muro di omertà che chi non la sa eseguire ha cercato di alzare perché non si conosca. Grazie sempre a tutte per il sostegno che ci date.
 
"Mi chiamo Marta e voglio condividere con entusiasmo la mia esperienza con il Dr. Lupattelli. Qualche anno fa, ho affrontato un problema serio: un fibroma uterino che mi causava dolori e forti emorragie. Dopo tante paure e dubbi, ho scoperto l’embolizzazione e ho deciso di affidarmi al Dr. Lupattelli. L’intervento è stato rapido, indolore e risolutivo: la mia vita è cambiata!
 
Proprio per questo, quando mio marito ha iniziato a soffrire di problemi alla prostata—con difficoltà urinarie sempre più fastidiose—sapevo esattamente a chi rivolgerci. Il Dr. Lupattelli ci ha spiegato con chiarezza e professionalità che l’embolizzazione della prostata sarebbe stata la soluzione perfetta.
 
E così è stato! L’intervento è stato minimamente invasivo, senza bisturi né ricovero lungo. Dopo poche settimane, mio marito ha notato enormi miglioramenti: niente più corse notturne in bagno, un flusso urinario finalmente regolare e un grande sollievo psicologico.
 
Siamo entrambi la prova vivente di quanto l’embolizzazione possa fare la differenza. Grazie di cuore al Dr. Lupattelli e al suo straordinario team"

EMBOLIZZAZIONE DEL FIBROMA COME METODO ALTERNATIVO. RACHELE DA VERONA A BOLOGNA

Oggi raccontiamo la storia di Rachele che sceglie come metodo alternativo l'embolizzazione.

" Volevo raccontare la mia storia: Ho 41 anni e tre figli. Quest'estate per puro caso scopro di avere l'utero pieno di fibromi con utero grandissimo che arriva ad una grandezza di 14 cm. Nel panico inizio a sentire 3 ospedali del nord Italia dove tutti mi dicono la stessa cosa: signora deve togliere l'utero!" Da vera testarda mi informo e scopro la tecnica del'embolizzazione e sento ottime recensioni del Dr Lupattelli. Prenoto una visita e lui mi dà buone speranze della riuscita dell'intervento. Nel frattempo conosco Carmen Sacchetto mia consulente psicologica che mi ha accompagnato in tutto questo viaggio. Il 16 dicembre 2024 a Bologna vengo sottoposta ad embolizzazione.

Oggi a distanza di 2 mesi ho fatto la prima ecografia e il medico ha confermato la completa devascolarizzazione di tutti i fibromi che sono dunque morti e la riduzione dell'utero di 2 cm.

Certo, è un percorso lungo, ci vorrà del tempo perchè il mio utero possa rientrare a grandezza normale, ma intanto un primo step è fatto sull'efficacia di questa tecnica!

Oggi sono felice!!!"