Cominciano ad arrivarci diverse testimonianze con donne poco soddisfatte dopo miolisi a radiofrequenza. Sicuramente la miolisi è la risposta della ginecologia all'embolizzazione. Una ricerca di diventare mininvasivi finalmente, cosa sicuramente buona. Meno buone sono le indicazioni purtroppo, che sono molto limitate per la miolisi a radiofrequenza ( fibroma singolo e minore di 6 cm in posizione agevole per essere colpito) motivo per cui spesso i fallimenti sono considerevoli, soprattutto se i fibromi non sono singoli.
Possiamo dire per esperienza diretta che l'embolizzazione invece ha indicazioni ampissime e difficilmente, in mani esperte, fallisce.
Mi chiamo Noemi ho 36 anni e voglio condividere la mia esperienza con il trattamento dei fibromi uterini. Per anni ho sofferto di cicli abbondanti, dolori pelvici e un senso di affaticamento continuo, sintomi che hanno condizionato profondamente la mia qualità di vita. Dopo diverse consultazioni mediche, mi è stata consigliata la miolisi come soluzione minimamente invasiva per ridurre i fibromi. Sinceramente ero dubbiosa ma ho comunque perseguito questa strada.
Purtroppo, la procedura non ha dato i risultati sperati. I sintomi sono tornati dopo poco tempo e i fibromi hanno continuato a crescere, causando ancora più disagi. Ero frustrata e preoccupata all’idea di dover affrontare un intervento più invasivo, come l’isterectomia, che mi era stata prospettata come opzione successiva.
Dopo ulteriori ricerche, ho scoperto la tecnica dell’embolizzazione uterina e il Dott. Tommaso Lupattelli, un esperto in questo campo. Dopo una visita approfondita e una spiegazione chiara della procedura, ho deciso di affidarmi a lui. Anche lui, mi raccontò, eseguiva la miolisi un tempo ma poi vedendo che l'unica tecnica ad essere realmente è sempre efficace era l'embolizzazione preferì dedicarsi solamente a quest' ultima. Stavo chiudendo finalmente un cerchio. Le impressioni erano positive questa volta. L’intervento è stato rapido e poco invasivo: attraverso un piccolo accesso nell’arteria femorale, il Dott. Lupattelli ha bloccato il flusso sanguigno ai fibromi, facendoli ridurre progressivamente.
Dopo l’embolizzazione, ho avvertito un miglioramento significativo: il dolore si è ridotto e i cicli mestruali sono tornati regolari e meno abbondanti. A distanza di mesi, posso dire che questa scelta mi ha restituito una qualità di vita che credevo ormai persa.
Voglio ringraziare il Dott. Lupattelli per la sua professionalità e competenza. Grazie a lui, ho evitato un intervento demolitivo e ho trovato una soluzione efficace e duratura ai miei problemi.
Spero che la mia esperienza possa essere d’aiuto ad altre donne che si trovano nella mia stessa situazione perché spesso il ginecologo ti presenta la miolisi come la panacea ed invece due eravamo in camera il giorno dell'intervento ed entrambe abbiamo dovuto rioperarci.
