I fibromi uterini
IL FIBROMA DI ALINA È SCOMPARSO CON L'EMBOLIZZAZIONE
Oggi raccogliamo la testimonianza di Alina che è molto soddisfatta dei risultati ottenuti con l'embolizzazione.
" Buonasera a tutti, volevo lasciare la mia testimonianza, molto soddisfatta dei risultati ottenuti a distanza di tre mesi dall'intervento di embolizzazione . Dopo 15 anni di malessere ( cicli abbondanti , dolori alla schiena e al ventre) con conseguente anemia, adesso finalmente posso dire di aver ritrovato una dinamicità che non provavo da anni.
L'anno scorso durante una visita ordinaria di controllo, i dottori mi hanno riferito che il fibroma più grande era arrivato a misurare 7,8 cm e quello più piccolo 4 cm. A sentire tutti i ginecologi ai quali io mi sono rivolta, l'unica soluzione per me sarebbe stata l'isterectomia. Confesso che in quel momento non sapevo dell'esistenza di questa tecnica e, presa dal panico, sono andata alla ricerca di una soluzione meno invasiva. Sono giunta, quindi, al dottor Tommaso Lupattelli. Nonostante le molte perplessità e paure , decido di prendere un appuntamento con lui per una visita, durante la quale, rimango colpita dalla sua umanità e spiccata professionalità. Una settimana dopo faccio L'intervento a Bologna . In seguito, dopo 3 mesi dall'intervento i miei fibromi si sono ridotti : quello grande è arrivato a misurare 4,6 cm e quello piccolo è addirittura scomparso.
Non potevo fare scelta migliore. Un grazie di cuore a tutto lo staff, sono stati tutti perfetti dal punto di vista professionale ed umano. Sarò sempre enormemente grata al Dottor Lupattelli per quello che ha fatto per me e che sta facendo per molte altre donne."
ANNALISA CONSIGLIA 'EMBOLIZZAZIONE
Buonasera, oggi raccolgo la testimonianza di Annalisa che dopo l'embolizzazione è felicissima e spera possa essere di esempio a tutte le donne.
"Buongiorno a tutti, vorrei nuovamente ringraziare il Dottor Lupattelli in maniera pubblica perché ho avuto l'ennesima conferma della sua bravura e professionalità. Dopo un controllo ginecologico ho scoperto che dopo solo 4 mesi e mezzo dall'embolizzazione il mio fibroma da 6 cm e mezzo è quasi diventato di neanche 4 cm. Il mio utero si sta normalizzando e il mio ciclo da emorragico si è ridotto a tre giorni assolutamente indolore. Fra poco potrò iniziare anche una gravidanza, cosa su cui nessun ginecologo mi aveva dato speranza a causa del mio fibroma e della sua brutta posizione. Prima di incontrare il dottore ero finita in depressione, non mi sentivo neanche più una donna a tutti gli effetti in quanto non potevo avere figli, ma quando io e mio marito lo abbiamo incontrato ci siamo fidati subito di lui, della sua professionalità e del suo modo di fare cordiale ed amichevole.
Ora siamo felici e ci sentiamo di pubblicare la nostra testimonianza affinché possa essere di esempio a tutti. Grazie infinite dottore perché mi ha ridato la speranza e il sorriso. "
CINZIA HA SCONFITTO IL FIBROMA CON L'EMBOLIZZAZIONE
Oggi raccontiamo la storia di Cinzia che ha affrontato un fibroma di 6 cm.
" Salve a tutti , mi chiamo Cinzia e il 2 novembre 2017 il Dottor Tommaso Lupattelli mi ha embolizzato un fibroma di circa 6 cm, che mi causava delle vere e proprie emorragie con notevoli coaguli che mi hanno portato più volte d'urgenza in pronto soccorso con anemia gravi ed in una di queste mi hanno dovuto fare una trasfusione ematica.
Dopo aver provato a risolvere il problema con esmia , la soluzione che mi era stata consigliata da tutti era una isterectomia.
Terrorizzata per l'ennesimo intervento (già due miomectomie ed una isteroscopia operativa , tutte molto dolorose e con conseguenze post operatorie non indifferenti) leggendo su internet ho scoperto l'embolizzazione dei fibromi e ho contattato il Dottor Tommaso Lupattelli che mi ha ricevuta subito a Milano per poi operarmi poco dopo a Bologna. Voglio precisare che l'intervento é stato molto , ma molto meno doloroso dei precedenti, tanto che sono ritornata a lavoro solo dopo 3 giorni.
Da quel momento la mia anemia è scomparsa e dopo un mese alll'ecografia il fibroma non era più vascolarizzato e si era ridotto di un centimetro. Oggi l'eco ha constatato che il fibroma è SCOMPARSO TOTALMENTE .
Devo ringraziare infinitamente il Dottor Lupattelli, grazie a lui ho ancora il mio utero , non ho più nessun tipo di dolore e non ho più disturbi intestinali che prima avevo. Cosa fondamentale, mi sento ancora una donna completa!! Consiglio a tutte coloro che hanno questi problemi di contattare il Dottor Lupattelli il quale, oltre ad essere molto cordiale e disponibile è anche estremamente professionale, non per nulla è considerato il miglior esperto in materia. "
LA BELLISSIMA LETTERA DI GIUSEPPE DOPO L'EMBOLIZZAZIONE DELL'ADENOMA PROSTATICO
Oggi raccogliamo la bellissima lettera di a Giuseppe che si é sottoposto all'embolizzazione dell'adenoma prostatico.
" Buongiorno Dottor Lupattelli, a 10 giorni dalla mia operazione volevo informarla che tutto procede bene. Non ho accusato dolore ne durante , ne dopo l'intervento. Giovedì 31/1 ero già a lavoro.
Deciso miglioramento del flusso dell'urina già dai primi giorni ( causato forse dalla strozzatura del condotto visibile nella mia ecografia che mi aveva mostrato) . Senso di svuotamento parziale: quasi assente. Frequenza di stimolo un Po diminuita ( -20% - 25% circa)
Conto che al diminuire del volume della prostata anche questo sintomo possa migliorare.
Volevo inoltre comunicarle quanto segue:
La passione per il suo lavoro (dopo averla vista all'opera) è la migliore garanzia delle sue qualità professionali e la contraddistingue dalla maggior parte dei medici da me conosciuti che spesso amano solo lo status che conferisce questo mestiere anziché i pazienti. Prova sia la scarsa diffusione dell'embolizzazione alla prostata che io giudico decisamente migliore nei sintomi post operatori, confrontandomi con la solita turp ( o simili) già vista in amici e conoscenti. Dopo averla vista a lavoro in prima persona ( vedevo in tempo reale il monitor del chirurgo) si capisce che questo tipo di operazione necessita di tempi più lunghi e sopratutto di grande attenzione ed abilità specifiche. Non è una pratica di routine per chiunque.
Motivo questo per una scelta oculata del chirurgo quando ciò è possibile, ma penso che questo fatica sia ben ripagata.
I miei personali complimenti per la sua professionalità e La volontà di migliorare le tecniche mini invasive, oggi sempre più necessarie ed apprezzate, anche a costo di un lavoro molto stressante da parte sua. Questo le fa onore. Questa tecnica avrà in futuro una grande crescita , ne sono convinto, anche se oggi è poco diffusa dai medici addetti ai lavori sopratutto per motivi di convenienza ( economica e di curriculum) come tutte le cose nuove. Come tale è fin troppo facile demonizzarla paragonandolo con il numero degli interventi tradizionali eseguiti da decenni. Basta vedere cosa sta succedendo in altri tipi di interventi mini invasivi . Ì pazienti ed i costi sanitari ( sempre nostri) saranno i primi beneficiari. Anche se nel nostro paese non sempre le priorità ed i privilegi dei singoli o delle lobby vanno nel giusto ordine.
GRAZIE E BUON LAVORO. "

