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EMBOLIZZAZIONE:LA BELLA STORIA DI ALESSANDRA

Questa è una lettera aperta lasciata da Alessandra e il suo intento è che le sue parole possano essere di aiuto a chi ancora sta decidendo cosa fare.

" il mio percorso è iniziato nove anni fa, e oggi comprendo che avere un fibroma uterino non è un problema solo fisico , che di per sé è già faticoso vivere, nel tempo diventa una malattia che interagisce negativamente sul piano psicologico ed emotivo. 

Seppur in forme diverse ogni donna ha intrapreso il "tour" di visite , esami, pareri discordanti, opposti e per mancanza di informazione a 70000 donne ogni anno viene tolto l'utero. Volevano toglierlo anche a me , me lo hanno proposto con parole che mi hanno ferita nel profondo e senza spiegazioni. L'utero non serve solo per procreare,  è il nostro centro, è  la vita stessa , il cuore della femminilità, è la gioia, è accoglienza,  culla della vita nostra, della sessualità vissuta con amore e naturalmente della vita che daremo se lo desideriamo. 

Ciò che vi suggerisco con il cuore, affinché cessi questo che è un dramma della mancata informazione da chi di dovere, è di non fermarvi , di cercare perché esiste la tecnica di embolizzazione che può salvare l'utero senza cicatrici e che ci salva interiormente. 

Quando ho fatto la prima visita con il Dottor Lupattelli,  ciò che mi è piaciuto e  che mi ha convinta è stata la chiarezza nel spiegarmi, l'essere guardata in faccia mentre mi parlava. 

Il dolore c'è,  ma se lo si vive come opportunità di risoluzione , sarà un dolore che si trasforma in gioia. Ognuno ha  la sua soglia di tolleranza, ma vi assicuro che non siete e non sarete sole .

Il Dottor Lupattelli,  l'equipe, non mi hanno fatto sentire un numero, né  un corpo da operare, ma una persona! Sono riconoscente per l'empatia , per la professionalità che non è limitata all'intervento, sarete seguite anche dopo , anche a casa. 

Concludo esortandovi a credere che ognuna di noi ha il potere di scegliere e poter cambiare , affinché altre donne possano avvalersi della tecnica di embolizzazione che volutamente non viene fatta conoscere. "

FRANCESCA TORNA A SORRIDERE CON L'EMBOLIZZAZIONE

Francesca ha 44 anni e da oltre 10 combatte contro i fibromi. Ha eseguito vari interventi in laparotomia e in laparoscopia,  ha provato con Esmya , ha perso una gravidanza. Poi ha incontrato il Dottor Lupattelli e da quattro mesi è tornata a sorridere. Flusso ridotto e riduzione del fibroma del 50%. 

"Ciao a tutte, ritengo doveroso lasciare la mia testimonianza. 

Ho 44 anni anni, quadro clinico complicato, ma il  non essermi arresa mi ha fatto ritrovare me stessa. Dopo un'intervento in laparotomia a 33 anni per 22 fibromi, una perdita di gravidanza, un'embolizzazione malfatta , due laparoscopie,  pillola anticoncezionale ed Emsya, senza alcun esito positivo, la mia strada nel ottobre 2015 incrocia finalmente il Dottor Tommaso Lupattelli.  

Dopo un consulto dettagliato e approfondito, si decide insieme di intervenire tempestivamente senza perdere ulteriore tempo, per la formazione di un fibroma di 12 cm circa. Dopo meno di una settimana sono in clinica ed il dottore ha effettuato l'embolizzazione. A distanza di 4 mesi ecco il primo controllo ecografico: riduzione pari al 50% e flusso nettamente diminuito. 

Ringrazio lui per avermi restituito una vita normale e tutto il suo "staff"per la professionalità e gentilezza dimostrata. 

Grazie, grazie ancora. "

 

RINA, DALLA LAPAROSCOPIA ALL'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi vi voglio parlare di Rina che prima di sottoporsi all'embolizzazione ha subito la laparoscopia, riportando un'enorme cicatrice:

"Buonasera, riporto la mia testimonianza riguardo l'embolizzazione. Prima di arrivare a questa tecnica, che non conoscevo, ho fatto L'intervento di laparoscopia al mio paese. All'epoca mi avevano diagnosticato 4 miomi all'utero , il più grande di 10 cm. Mi sottoposi a questo intervento e il risultato fu una cicatrice di 45 punti. Per un Po' di tempo sono stata bene, ma dopo un po' i dolori sono tornati e il mio ginecologo mi disse che conveniva rimuovere l'utero. Mi misi ,quindi, su internet e cercai qualcosa che facesse al caso mio e lessi che si poteva intervenire anche con gli ultra suoni. Contattai il mio ginecologo, ma mi disse che  non andava bene per il mio caso, allora trovai questa tecnica, l'embolizzazione, e contattai il Dottor LUPATTELLI, una persona disponibile ad ascoltare la mia storia e ad aiutarmi. Oggi grazie a lui sto benissimo e lo ringrazio non una, ma mille volte. Grazie ancora per tutto quello che ha fatto per me. 

LA FELICITÀ DI MARIAGRAZIA DOPO L'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi volevo raccontare la storia di Maria Grazia che è arrivata alla conoscenza dell' embolizzazione tramite Internet ed è stata felicissima di essersi sottoposta all'intervento. 

"Ho 43 anni e vivo in Sardegna,  nel mese di febbraio mi fu diagnosticato un mioma uterino di 10 cm, per le dimensioni e la posizione in cui si trovava, a detta di vari ginecologi, mi avrebbero dovuto asportare l'utero. Per me questo è inconcepibile,  anche se sono già madre di due bambine. Insomma dopo tante ricerche venni a sapere della tecnica dell'embolizzazione Da una tirocinante nel reparto di ginecologia dell'ospedale in cui mi ero recata per chiedere informazioni sull'intervento che mai avrei voluto fare. 

Cercai quindi embolizzazione su internet e da lì presi contatti con diverse realtà che si occupavano di questa tecnica,ma i medici non mi convincevano,  finché non arrivai al dottor Lupattelli che con grande disponibilità e cortesia, mi informò accuratamente su tutti i dettagli di questa tecnica e anche di tutti i problemi che avrei avuto se mi avessero asportato l'utero. Così, dopo aver effettuato tutti gli esami necessari, ad aprile fui operata presso la clinica Gibiino a Catania. Clinica bellissima, equipe medica e infermieristica eccezionale. L'intervento durò 20 minuti in totale rilassamento e serenità e tutto questo grazie alla grande professionalità del Dottor Lupattelli e di tutta la sua equipe. 

Dopo questo tipo di intervento la ripresa è velocissima e inoltre non ci sono ferite sul corpo e al mio rientro ho continuato la vita che facevo prima. 

Mi ritengo molto fortunata di aver avuto questa opportunità. Dopo 4 mesi il mio fibroma si era ridotto di ben 4 cm. 

Non smetterò mai di ringraziare il Dottor Tommaso Lupattelli,  non solo per la sua grande preparazione ed esperienza, ma per la sua gentilezza , l'attenzione e la passione che mette nel suo lavoro e nel curare pazienti che tratta come essere umani e non come numeri"

RAFFAELLA E IL SUO POST EMBOLIZZAZIONE

Buongiorno a tutte,  oggi vi parliamo ancora di Raffaella,  che è tornata a scriverci, raccontandoci il dopo embolizzazione.

"Torno a scrivere perché ora, con dati alla mano, la mia testimonianza è più oggettiva. Il DOTTOR TOMMASO LUPATTELLI ha confrontato la mia risonanza magnetica pre embolizzazione con l'ecografia effettuata due mesi dopo la procedura ed ha osservato che il fibroma, inizialmente arrivava in certe proiezioni a 6,4 cm , mentre ora almeno 2 cm in meno. Quindi dopo due mesi il risultato gli sembra più che buono. Mi ha poi chiesto come io mi senta, il mio stato di salute dopo l'embolizzazione, piuttosto che la riduzione dei fibromi perche dice che quelli continueranno a ridursi nel tempo. Io posso testimoniare che la mia qualità di vita è notevolmente migliorata.  Non ho più senso di stanchezza anzi ho  un dinamismo che non ricodavo da almeno più  di un decennio. Ho ripreso a svolgere attività fisica regolarmente e il volume del mio ventre è anche  visibilmente diminuito. Non mi dilungo ulteriormente, ma sono a disposizione per ulteriori ragguagli. 

Un sentito grazie di cuore al DOTTOR TOMMASO LUPATTELLI per la sua grande professionalità unita a umanità e modestia. " 

LA RINASCITA DI GIUSY CON L'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi raccogliamo la testimonianza di Giusy,  che dopo una brutta esperienza di embolizzazione avvenuta in precedenza,  si è di nuovo sottoposta a questo intervento ,  ma questa volta si è affidata al Dottor LUPATTELLI e il risultato, stavolta, è decisamente Positivo:

"Mi chiamo Giusy e anche io voglio  lasciare la testimonianza del mio calvario, ma anche poi della mia rinascita. L'anno scorso ho scoperto di avere tre fibromi che mi causavano emorragie ad ogni mestruo, pesantezza sul pube e poliuria.  Tutti i ginecologi da cui sono stata mi hanno proposto, sempre e solo, la laparoscopia ed alcuni addirittura la miomectomia . Ho 46 anni,  non sono sciocca ed ho deciso di documentarmi prima di far violare il mio utero. Ho scoperto così l'embolizzazione e cercando donne che l'avessero già fatta, ho trovato subito il numero di cellulare di una e L'ho contattata. Devo dire che è sempre stata fin troppo premurosa e mi ha subito consigliato un medico di Roma a cui ho mandato tutti gli esami , stranamente però, non in studio, ma a casa sua. Ho scoperto dopo che uno studio non ce l'ha, ma riceve per strada. Scioccamente e per togliermi il  pensiero, ho deciso di fare comunque con lui l'intervento a gennaio in un ospedale pubblico. Dire che è stato tutto un incubo è troppo riduttivo e per giunta l'intervento non è riuscito. Dopo qualche mese, infatti, ho contattato un luminare di questa tecnica, il top in Italia, il Dottor Tommaso Lupattelli che mi ha ricevuta in studio a Roma. Abbiamo deciso di di rifare l'intervento e così è stato fatto il 15 Novembre a Bologna alla clinica Villa Torri. L'intervento è andato finalmente benissimo perché lui e la sua equipe hanno un'esperienza tale da essere infallibili. Ora sono a casa, in convalescenza, felice. Il Dottor Lupattelli è sempre disponibile,  gentile, dolce e di un'educazione old style. Consiglio a tutte le donne con il mio stesso problema, di non perdere tempo, ne con ginecologi ignoranti,  ne con radiologi interventisti alle prime armi. L'embolizzazione,  come tutte le pratiche mediche , ha bisogno di tanta esperienza ed  in Italia l'unico che ne ha da vendere, è il Dottor LUPATTELLI.  Lo adoro e lo stimo. Ve lo consiglio con tutto il cuore. Grazie "

CAROLINA NON HA ACCETTATO L'ISTERECTONIA, MA HA DETTO SI ALL'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi raccontiamo la storia di Carolina che non ha accettato l'unica via che le avevano offerto e cioè la rimozione dell'utero, ma si è informata ed è arrivata all'embolizzazione.

"Dopo 4 mesi dall'intervento di embolizzazione, gli esiti del l'ecografia mi dicono che il fibroma di 7 cm si è ridotto a 5 cm. Questo dimostra che prima di intraprendere una decisione definitiva ed irreversibile, quando in gioco c'è la propria salute, bisogna informarsi e cercare risposte.

Credo sia un dovere nel rispetto del proprio corpo e della propria intelligenza, cercare soluzioni senza aspettare che siano gli altri a farlo per te in modo drastico. 

L'embolizzazione è una nuova tecnica per la cura dei fibromi uterini e non accettare e non dare per scontato ciò che ci propongono come unica ed ultima via d'uscita al problema, è doveroso. Nell'era di internet non ci possiamo permettere di dire "non sapevo che ci fosse un'alternativa all'isterectomia" .

Leggi tutto...

RITA SI LIBERA DAI FIBROMI CON L'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi raccogliamo la testimonianza di Rita che è completamente rinata dopo l'embolizzazione. 

"Buongiorno mi chiamo Rita, ci tenevo a dare la mia testimonianza e a ringraziare il Dott. Lupattelli che mi ha embolizzata il 27 Aprile scorso a Villa Torri  Bologna. 

Il Dottore è una persona squisita, competente, professionale, ma sopratutto sempre  disponibile. Mi ha liberato dall'incubo fibromi ed emorragie mensili. A due mesi dall'intervento sono rinata, non ho più mestruazioni abbondanti e la recente ecografia evidenzia la riduzione dei fibromi e ridimensionamento dell'utero. 

Colgo l'occasione anche per ringraziare l'equipe dei medici e infermieri di Villa Torri che sono stati gentilissimi durante il mio ricovero. "

SILVIA HA VINTO LA SUA PAURA E SI È EMBOLIZZATA

Buonasera a tutte, oggi parliamo della storia di Silvia che ha vinto la paura  e consiglia a tutte le donne l'embolizzazione:

"Ho eseguito l'embolizzazione a Bologna il 28/06/2018. Ho un fibroma uterino di 8 cm che nell'ultimo anno mi ha creato grossi problemi e disagi. Come letto da molte di voi, anche a me è stato proposto l'intervento classico senza la garanzia di riuscire a salvaguardare l'utero. Non ho ovviamente accettato e mi sono imbattuta nel dottor Tommaso Lupattelli.  Sono ipocondriaca e gran fifona nel midollo, ma sono davvero molto contenta di essere riuscita ad affrontare le mie paura e l'embolizzazione. A Bologna sono stata seguita da medici e infermieri veramente molto disponibili e gentili e fino a quando sono stata ricoverata non ho sentito assolutamente nessun dolore( intervento compreso). Il post operatorio a casa invece, è stato piuttosto doloroso ma con i farmaci giusti e con il dottore sempre disponibile sono tornata in sesto già da venerdì. Vi aggiornerò sul risultato del mio intervento ,ma mi sento ottimista..

Consiglio davvero a tutte le indecise che in questo momento stanno leggendo, di lasciare da parte le proprie paure e di non fermarsi solo ad un consulto: le alternative ci sono e se ce l'ho fatta io,  sono davvero alla portata  di tutte"

Simona risolve definitivamente con l’emblizzazione

NON SERVONO MOLTE PAROLE PER COMMENTARE LA TESTIMONIANZA DI SIMONA. Grazie per AVERLA CONDIVISA!

 

Se avessi conosciuto prima la tecnica dell' embolizzazione mi sarei evitata di avvelenarmi in un calvario iniziato 4 anni fa....un fibroma solo può essere così dannoso , anemizzarti con le emorragie e toglierti tutte le forze. Cosi dall enantone , pillole al progesterone, esmya , tutte inutili soluzioni proposte da vari ginecologi , da sola in rete ho scoperto l embolizzazione e ancora più stupita sono rimasta quando ho letto che viene praticata da tanti anni. I ginecologi chissà perché non me ne avevano mai parlato , per loro una donna di 47 anni che comunque figli ne ha avuti non deve farsi problemi ad affrontare un intervento chirurgico con il rischio di perdere l utero. Ho scelto il Dott. Lupattelli perché è una persona empatica che trattando da tempo queste problematiche mi ha dato sicurezza . Cosi in meno di un mese 13 aprile 2018 fatta visita e 10 maggio intervento a Bologna . Da mettere in evidenza anche la preparazione dell equipe ospedaliera nel trattamento del dolore dopo intervento che per quanto mi riguarda è stato da manuale perché si sopporta benissimo . Una volta a casa dopo due giorni ero già in attività ! Un intervento chirurgico non può avere questi brevi tempi di ripresa. Ed ora la cosa più importante il fibroma era di 11 cm x 8 e ieri ho fatto controllo ecografico ed il fibroma misura 6 cm x 5 .... praticamente si è ridotto del 50% dopo quasi 5 mesi.......il ciclo arriverà a giorni visto che ci sono i follicoli sto ovulando e questo è importante perché ci sono donne più giovani che ancora credono che non ci si possa sottoporre all embolizzazione se si desidera una gravidanza!! Grazie Doc

 

Simona Montemagni

 

La denuncia di Cristina

Riceviamo la lettera di Cristina che vorrebbe esprimere tutta la solidarietà al dottor Lupattelli per lo sforzo che sta facendo in questi anni per affermare l'embolizzazione. 

"Cara Katia,ho notato che è presente su internet un blog che diffama prettamente il dottor Lupattelli. La cosa grave è che non potendolo attaccare dal punto di vista tecnico in quanto è risaputo quanto sia esperto nella materia, lo attacca dal punto di vista personale. Io trovo tutto questo indecoroso e indegno per due motivi: uno, perché oggi dietro a una scrivania ti permetti di dire di tutto e di più su una persona, pensando che le tue azioni rimangano impunite. Due, perche io ho conosciuto il dottor Lupattelli e posso dire che è di una umanità e di una gentilezza unica. Proprio per questo mi sento di scrivere questa lettera, perché quando c'è qualcuno che vuole a tutti i costi screditare l'altra persona cerca sempre di colpirlo proprio nelle sue qualità. 

Dire che il dottor Lupattelli non sia una persona gentile, carina e disponibile è veramente un colpo basso. Fortunatamente come sosteneva sempre Giovanni Falcone " le menzogne si smentiscono da sole". Speriamo  si smentisca anche la persona che si permette con questa semplicità di diffamare un professionista serio ."

DANIELA RINUNCIA A ESMYA E SALVA L'UTERO

Salve a tutti, lascio la mia testimonianza felice e sorpresa di vedere dei miglioramenti ogni mese che passa. Dopo tanti anni di disagi, come le emorragie che mi mettevano in imbarazzo davanti ai pazienti e ai miei colleghi, dolori lombari inesplicabili, ciclo mestruale che durava oltre 10 giorni, due anni fa mi è  stato diagnosticato un utero fibromatoso. Il fibroma più grande misurava oltre 50 mm. L'anno successivo la dimensione del fibroma più grande è arrivato a misurare 90 mm. Tutti i ginecologi mi raccomandano la terapia con Esmya, indicato a preparare i fibromi ad un eventuale miomectomia, ma anche loro avevano dei dubbi , sopratutto per una futura gravidanza. 

Disperata anche dai tempi lunghi di attesa per avere una visita in ospedale, ho fatto le mie ricerche e così sono venuta a conoscenza dell'embolizzazione. Con tanti dubbi e paure ho avuto l'appuntamento con il dottor Lupattelli, che si è dimostrato molto sensibile alla sofferenza del paziente e abbiamo fissato l'intervento solo dopo due settimane a Bologna. 

Ho ripreso il lavoro dopo due giorni di degenza e due settimane di malattia. Erano solo gli spasmi e i dolori che mi mettevano a disagio, ma tutto controllato da una terapia profilattica e antidolorifica  accurata. 

Abbiamo anche la possibilità di essere sempre in contatto con il dottor Lupattelli,  rispondendo a qualsiasi dubbio. 

Dopo un mese ho fatto l'ecografia di controllo e i fibromi si ,sono diminuiti alle dimensioni di due anni prima. Il ciclo mestruale non supera i 4-5 giorni , il mio peso si è normalizzato e i disagi premestruali inesistenti. 

Dopo sei mesi dall'intervento, il fibroma più grande è arrivato alla dimensione di 48 mm e anche il mio ginecologo ha apprezzato tantissimo la professionalità del dottor Lupattelli.  

Spero che con il tempo questa tecnica riceverà il suo giusto valore. 

Colgo inoltre questa opportunità per ringraziare di cuore anche l'equipe del dottore che sono eccezionali. Un abbraccio a tutti quanti.

 

 

La bellissima storia di Cristina

Ho fatto l'intervento il 18 Giugno con il dottor Lupattelli. Ho subito emoraggie mostruose per dieci anni, per un utero non solo fibromatoso, ma anche con adenomiosi  grave, che mi hanno portato anche alla trasfusione, nel tentativo di avere un bambino, dopo la perdita di mia figlia per un errore medico. 

Finalmente, a soli due mesi dall'isterectomia ormai inevitabile, secondo i ginecologi,  mi sono imbattuta in  questo metodo su internet e mi sono operata. Già dopo due giorni dall'intervento ho avuto il ciclo. Era talmente leggero da avermi fatto venire il dubbio che fosse saltato. A distanza di tre mesi posso confermare che le perdite sono state ridotte drasticamente. Sono passata da perdite da assorbenti per l'incontinenza agli assorbenti ultrasottili. I dolori terribili sono spariti e io ho ripreso a vivere!! Vi prego credetemi e salvate il vostro utero. La cosa che più mi ha fatto arrabbiare è la presunzione dei tanti ginecologi che mi hanno visitata (almeno una decina) a cui ho raccontato dell'intervento. Nessuno mi ha chiesto il numero di telefono del dottore e nessuno ha voluto farmi un'ecografia. 

Un medico non dovrebbe mai esitare nel cercare soluzioni per i propri pazienti. Sarà che sono un ingegnere per cui per me la logica ha una sua importanza, ma mi sarei aspettata  molta più curiosità da persone di scienza, tanto più se di mezzo c'è la salute di persone. Nessuno mi ha voluto visitare e non ha alcun senso, se non la presunzione di non ammettere i propri limiti o peggio, interessi economici o di prestigio. 

Ho ripreso a vivere. Grazie al dottor Lupattelli che ha fatto la differenza. È un intervento apparentemente semplice, ma le variabili sono tantissime. Il numero di fiale necessarie, il calibro delle particelle embolizzanti , l'anatomia  dell'utero, dei vasi. Il mio era un caso disperato e credo che l'esperienza abbia fatto la sua parte. Se il dottor Lupattelli fosse stato meno esperto non avrei ottenuto questi risultati. 

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!

Carolina rinuncia ad Esmya e guarisce con l'Embolizzazione

 
 
Carolina ci ha inviato la sua bella storia. La pubblichiamo con piacere.
 
La mia storia con il fibroma inizia nel 2012 con un ecografia in seguito ad infiammazione dovuta ad un ciclo mestruale ininterrotto di 30 giorni.
Non avevo dato granché peso alla situazione essendo reduce da un piccolo intervento chirurgico, stavo facendo dell' eparina, pensai che la causa del ciclo continuo fosse dovuto alle punture di anticoagulante. Il mio ginecologo si limito' a rispondermi utilizzando semplicemente l'espressione  “ e' verosimile che dipenda da cio' “.
Oggi credo che la causa fosse da attribuire (anche se molto piccolo- circa  1,25 mm) ad un “miomino”, così lo definì il ginecologo, un piccolo fibroma da tenere sotto controllo. 
Prima di allora non avevo mai sentito parlare di mioma o di fibroma. Mi disse che con la menopausa si sarebbe ridotto  da solo.
Tornai a casa ed iniziai una ricerca per capire di cosa si trattasse e mi si aprii un mondo. Il mio fibroma rimase pressoche' stabile per 2 anni, poi iniziò a crescere sino a misurare 7 cm ad un controllo eseguito nel dicembre 2017.
Chiesi al ginecologo cosa avrei potuto fare. Che soluzione trovare. La sua risposta fu: “isterectomia “. Io, con calma e tranquillità  (avevo già fatto una visita da Lupattelli, mi ero gia' cercata la soluzione da sola), gli chiesi se ci poteva essere comunque un’alternativa. Avrei voluto mi proponesse l’embolizzazione  ed invece mi menziono' un farmaco, chiamato Esmya, che però doveva prescrivermi in ambito ospedaliero, sarei quindi dovuta recarmi in ospedale. Non sapevo di cosa si trattasse ma non ero molto convinta di assumere dei medicinali, anche perché la ginecologa che avevo prima mi aveva gia' precedentemente prescritto un altro farmaco, il progesterone, che tenevo in casa senza tuttavia averlo mai assunto.
Il 20 gennaio 2018 mi arriva il ciclo ma questa volta fu emorragico, non sapevo più come controllare il flusso che duro' quasi 5 giorni. Allora richiamai il ginecologo che mi fisso' un appuntamento in ospedale dove mi prescrisse il fatidico farmaco ( Esmya), un ciclo di sei mesi fino a giugno 2018, poi ci saremo rivisti per un ecografia in modo da capire cosa sarebbe stato meglio fare.
Tornai a casa e cercai su internet “Esmya“, il primo risultato fu: “farmaco chemioterapico.”
Andai dal mio medico di base per la prescrizione medica della ricetta (premetto che non avevo nessuna intenzione ne' di assumere Esmya ne' tanto meno farmi asportare l’utero), non avevo assunto in passato il progesterone, figuriamoci se mi sarei sottoposta a tutto il resto. 
Il medico mi prescrisse comunque il farmaco, raccomandandomi di aspettare che mi tornasse il ciclo visto che aveva un costo di 200 euro.
Io avevo già i contatti del Dottor Lupatelli e ricordo che sulla sua pagina FB aveva pubblicato la nota dall’agenzia del farmaco di sospendere la somministrazione di Esamya per possibili gravi danni epatici. Questa nota risaliva esattamente al 1 dicembre 2017 mentre a me lo stesso farmaco fu prescritto il 27 gennaio 2018. A questo punto mi rivolsi cosi' al medico di base:
⁃Mi scusi dottoressa, ma questo farmaco è stato praticamente bloccato dall’agenzia del farmaco perché potenzialmente dannoso. E  lei continua a prescriverlo? La sua risposta fu :
 
⁃Questo deve saperlo lei!
⁃Devo saperlo io?
 
Andai via dallo studio del medico di base a dir poco esterrefatta per la risposta che avevo ricevuto.
Non sono un medico e si presume che i pazienti si fidino ciecamente di chi si trovano davanti. Contattai subito la segreteria del dottor Lupatelli che mi fissò l’appuntamento per i primi di Febbraio dove il Dottor Lupatelli mi programmò l’intervento di embolizzazione, intervento per nulla invasivo, 20 minuti in sala operatoria completamente vigile e serena, senza avvertire nessun dolore. Forse dopo, ma fu tenuto sotto controllo con degli antidolorifici. Va comunque sottolineato che il dolore post operatorio è molto soggettivo, va da persona a persona. Due giorni in clinica e poi subito a casa dove ho avuto perdite per circa un mese; poi niente di più. Da subito non avvertii più quel senso di minzione continua, oggi non avverto più alcuna compressione in addome, in sostanza sto bene e premetto che a 52 anni ho ancora il ciclo. A giugno farò l’ecografia e non mancherò di dare testimonianza degli esiti.
Grazie Tommaso Lupattelli 

 

Rinata dopo l'embolizzazione

 

Pubblichiamo volentieri il ringraziamento di Jose' al Dottor Lupattelli. Siamo felici per te Jose'.

 

 

 

" Voglio ringraziare il dott lupattelli e dare una speranza a tutte le donne che hanno i fibromi. a giugno 2017 sono stata sottoposta ad embolizzazione, prima di questa data avevo cicli molto abbondanti, la mia vita sociale era diventata letteralmente "impossibile", non avevo piu' le forze fisiche per affrontare qualsiasi attivita' (a causa del ferro basso), ero pallida e sempre stanca. dopo due mesi dall'embolizzazione sono rinata nel vero e proprio senso del termine, attualmente il ciclo e' diminuito e riesco ad essere socialmente attiva come quando avevo 16 anni (adesso ne ho 36)! Il dott lupattelli e' una persona eccezionale, voglio dire a tutte le donne che soffrono di fibromi di non perdere la speranza e di affidarsi a lui."

Embolizzazione fibroma su sclerosi multipla

Elena e' riuscita a trattare il suo fibroma in modo mininvasivo senza così correre il rischio di peggiorare la malattia contro cui combatte da anni. Complimenti Elena per la tua forza ed il tuo coraggio nell'affrontare le prove che la vita ti ha messo davanti.

pubblichiamo la sua bellissima lettera.

 

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Elena, ho 42 anni e sono affetta da sclerosi multipla. Oltre tutti i problemi neurologici legati alla mia patologia, ho dovuto combattere con i disagi di un utero fibromatoso e con l’adenomiosi. Ho avuto x almeno 8 anni (dalla nascita di mio figlio) cicli di 21 giorni, ABBONDANTISSIMI ( tanto da macchiare ovunque mi sedessi.....e x la mia malattia non è facile stare sempre in piedi!) e DOLOROSISSIMI...un vero e proprio CALVARIO! Riuscire a dare una compagnia a mio figlio è ancora un utopia , anche se dopo 2 aborti spontanei ci spero sempre. Ho risolto il mio problema il 28 settembre 2017 sottoponendomi all’embolizzazione col dottor Lupatelli. Intervento per nulla doloroso (soltanto un po’ di fastidio) e degenza di una notte. Ora niente più dolore, il ciclo è regolare ogni 32/34 giorni e mi cambio l’assorbente 2/3 volte al giorno x 3 giorni....UN PARADISO! L’unico lato negativo è lo spotting che dura una decina di giorni tra prima e dopo il ciclo....ma se questo è lo scotto da pagare ci metto la firma! Ora sono già pronta per il prossimo intervento col dottore.....la LIBERAZIONE..... sicuramente non mi solleverà dalla sclerosi ma spero mi sollevi da alcuni sintomi

 

 

la LIBERAZIONE e' l'intervento per disostruire le vene giugulari nei pazienti con Sclerosi Multipla, Cefalea Cronica Refrattaria ai Farmaci, Meniere, Malattia del Motoneurone ed altro ancora (ndr).

Desdmona e le sue embolizzazioni

Riportiamo qui la storia di Desdemona che teneva molto a poter raccontare la sua storia. Grazie per la tua preziosa testimonianza.

 

ciao a tutte. Ho fatto tre embolizzazioni e tutto per aver cercato sempre la soluzione più immediata. Solo dopo la terza ho avuto finalmente risultati (adenomiosi più fibroma di 13 cm). Scrivo qui per ringraziare il Prof Lupattelli che mi ha salvata. Purtroppo in alcuni ospedali pubblici  (nord Italia poi) non sanno proprio cosa sia l'embolizzazione pero' si atteggiano come grandi esperti. Il primo intervento 45 minuti. Nessun risultato e mestruazioni ancora più abbondanti. Il secondo intervento a distanza di 5 mesi 2 ore e 30 minuti! Disperata perché stavo sempre peggio mi affido a Lupattelli. Intervento che dura 8 minuti! Giuro! E dalla prima settimana sto benone. 

Professore come le promisi non lascio solo la mia testimonianza ma voglio sottolineare che l'embolizzazione funziona se c'e' anche un vero e proprio team!!
Grazie di tutto a lei e a tutto il suo splendido team della embolizzazione!!

Sua Desdi

 

 

Cara Desdemona,

I risultati dipendono strettamente dall'esperienza dell'operatore (consigliamo di appurare che l'operatore abbia eseguito almeno  400 embolizzazioni di fibroma) e dalla presenza di un vero Team multidisciplinare che possa seguire il paziente dall'inizio alla fine del percorso. E' importante inoltre avere una segreteria esperta che sappia rispondere immediatamente ad ogni esigenza. 

 

Dr. Tommaso Lupattelli 

EMBOLIZZAZIONE EMORROIDI! Metodo innovativo dagli USA.

La patologia emorroidaria affligge ormai un considerevole numero ai pazienti (circa il 50% sopra ai 50 anni della popolazione dei paesi occidentali è affetto da emorroidi nei vari stadi) con elevati costi in relazione all’erogazione dei servizi sanitari, alla spesa farmaceutica e alle ripercussioni sull’attività lavorativa dei pazienti. Sotto il nome emorroidi vengono inclusi quei piccoli cuscinetti vascolari posti nell’ano che tendono ad ingrossarsi in maniera anomala e progressiva ed il cui rigonfiamento causa spesso dolore, sovente anche piuttosto marcato. Le emorroidi, quindi, si scatenano quando la parete di vene situate nel retto comincia a dilatarsi assumendo dimensioni e forme che non sono quelle fisiologiche.
A seconda della zona dove si sviluppano, le emorroidi possono essere classificate in interne che in esterne: le emorroidi interne sono quelle dilatazioni che si sviluppano al di sopra degli sfinteri anali e più precisamente al di sotto della membrana mucosa; le emorroidi esterne, invece, si sviluppano in prossimità o immediatamente sopra agli sfinteri e sono classicamente sottocutanee.
Generalmente si caratterizzano per la loro consistenza molle che però può facilmente apparire dura alla palpazione in particolare se si verifica la formazione di un coagulo al loro interno.

Oggi è possibile trattare la patologia emorroidaria attraverso un intervento mini invasivo alternativo alla chirurgia tradizionale, purtroppo più invasiva e cruenta, messo a punto dal Prof. Vidal di Marsiglia ed eseguita per primo in Italia dal Dottor Tommaso Lupattelli. Il trattamento consiste nell’ avanzamento di un sottilissimo tubicino di plastica (catetere angiografico) nell’ arteria rettale superiore che viene poi occlusa nei suoi rami terminali mediante piccole spirali di metallo o, per usare il temine tecnico appropriato, viene “embolizzata”.
Ciò conduce immediatamente ad una vera e propria decongestione del circolo venoso patologico. Il minintervento viene effettuato mediante una semplicissima anestesia locale ed appare completamente indolore.
La percentuale di successo è molto alta ed i pazienti trattati fino ad ora hanno mostrato un altissimo grado di soddisfazione. Una vera e propria rivoluzione della medicina che vede finalmente un efficace e duraturo rimedio della patologia emorroidaria.

Dott. Tommaso Lupattelli
Specialista in radiologia e radiologia interventistica
Specialista in chirurgia vascolare

Gruppo Villa Maria Cecilia ( Roma – Bologna)
Clinica Columbus, Milano

https://www.pazienti.it/news-di-salute/trattamento-delle-emorroidi-mediante-embolizzazione-05092017

www.embolizzazione.it

 

www.tommasolupattelli.it


Dott. Tommaso Lupatelli – Facebook

Embolizzazione: la bella storia di Alessandra

 

 

Mi chiamo Alessandra e desidero trasmettervi la mia testimonianza riguardo l'intervento di embolizzazione del mio fibroma uterino eseguito dal Dott.r Lupattelli.
La mia vuole essere una lettera aperta, il mio intento è che le mie parole possano essere un aiuto a chi ancora sta decidendo cosa fare.
Il mio percorso è iniziato nove anni fa, e oggi comprendo che avere un fibroma uterino non è un problema solo fisico, che di per sé è già faticoso vivere, nel tempo diventa una malattia che interagisce negativamente sul piano psicologico ed emotivo.
Seppur in forme diverse ogni donna ha intrapreso il "tour" di visite, esami, pareri discordanti, opposti e per mancanza di informazione a 70.000 donne ogni anno viene tolto l'utero.
Volevano toglierlo anche a me, me lo hanno proposto con parole che mi hanno ferita nel profondo e senza spiegazioni.
L'utero non serve solo per procreare, è il nostro centro, è la vita stessa, il cuore della femminilità, è Gioia, è accoglienza, culla della vita nostra, della sessualità vissuta con amore e naturalmente della vita che daremo se lo desideriamo.
Ciò che vi suggerisco con il cuore, affinché cessi questo che è un dramma della mancata informazione da chi di dovere, è di non fermarvi, di cercare perché esiste la tecnica di embolizzazione che può salvare l'utero senza cicatrici e che ci salva interiormente.
Quando ho fatto la prima visita con il Dott. Lupattelli, ciò che mi è piaciuto e che mi ha convinta è stata la chiarezza nel spiegarmi, l'essere guardata in faccia mentre mi parlava.
Il dolore c'è, ma se lo si vive come opportunità di risoluzione, sarà un dolore che si trasforma in gioia. Ognuno ha la sua soglia di tolleranza, ma vi assicuro che non siete e non sarete sole.
Il Dott.r Lupattelli, l'equipe, non mi hanno mai fatta sentire né un numero, né un corpo da operare, ma una persona!
Sono riconoscente per l'empatia, per la professionalità che non è limitata all'intervento, sarete seguite anche dopo, anche a casa.
Concludo esortandovi a credere che ognuna di noi ha il potere di scegliere e poter cambiare, affinché altre donne possano avvalersi della tecnica di embolizzazione che volutamente non viene fatta conoscere.

Ancora grazie Dott.Lupattelli.

Monica ci lascia la sua testimonianza di vittoria dopo tanti problemi.

 

qui di seguito la testimonianza di Monica

 

Buona sera a tutti ! 

Lascio anche qui mia testimonianza a distanza di un anno dall'intervento di Embolizzazione Uterina. Dal 2009 combattevo i fibromi multipli, che mi causavano forti perdite durante il flusso; in quell'anno feci asportare il più grosso, gli altri erano ancora molto piccoli. Pensai di aver risolto, e per un pò stetti bene, ma nel tempo tutto l'utero si ispessì e nel 2016 mi dissero che avrei dovuto asportarlo totalmente; avevo preso anche ESMIA, non servì a nulla dato che dismettendo la compressa tutto tornò come prima se non peggio. Mi documentai decisa a tenermi l'utero e mi imbattei nel sito del Dott. Lupattelli e poi in alcuni forum che parlavano del dottore. Contattai la Signora Nuccia e fissai la data per l'intervento. Tutto andò nel migliore dei modi, grazie alla professionalità del Dott. Lupattelli e alla sua grande capacità empatica. Non restava che attendere i risultati, che subito si sono dimostrati con un notevole miglioramento della qualità di vita, che da diverso tempo avevo perso, date le continue emorragie e la stanchezza ad esse associata. Poi dopo quasi un anno ho fatto RMN e si è avuta conferma dell'intervento pienamente riuscito con una significativa riduzione dei fibromi e dello spessore della parete uterina. Ringrazio il Dott. Lupattelli, la Signora Nuccia,
quest'ultima per avermi incoraggiato fin da subito, con sincera umanità. Che il Signore vi benedica e vi guidi sempre nel fare del bene.