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DANIELA HA SCELTO L'EMBOLIZZAZIONE

Oggi racconto la storia di Daniela, che si è sottoposta all'intervento di embolizzazione invece che all'isterectomia. 

"Circa 14 anni fa scoprii di avere un utero fibromatoso che mi provocava cicli abbondanti e dolori addominali notevoli. Da un'isteroscopia successiva mi fu consigliato di usare la pillola anticoncezionale per evitare le emorragie. Funzionò per 4 anni fino a quando iniziai ad avere perdite ematiche intermestruali molto fastidiose. Alcuni ginecologi mi sospesero la pillola propensi alla isterectomia mentre altri, alla conversazione e  a controllo successivi. Avevo un utero fibromatoso grande quanto una donna incinta di 3 mesi e un fibroma di alcuni cm. Dopo la sospensione della pillola ritornarono i cicli abbondanti, dolori lancinanti addominali che gestivo dapprima ed inutilmente col Paracetamolo e poi con Brufen. Avevo molti disagi ed una forte anemia pur prendendo una pillola di ferro al giorno. L'idea di togliermi l'utero ed ovaie mi spaventava e sopportava così tutti i problemi fisici nella convinzione che le ginecologhe propense alla conservazione  dell'utero fossero quelle più brave. A gennaio 2018 dalla visita risultò un utero fibromatoso grande quanto una donna incinta di 5 mesi, arrivava all'altezza ombelicale, un fibroma di 13 cm e varie cisti ovariche . Ero sconvolta. Non potevo fare più come uno struzzo con la testa sotto la sabbia. Consultai vari medici tra cui uno propenso per un'isterectomia (classica operazione col taglio), un altro per la laparoscopia ed accesso ombelicale ( meno invasiva, con tempi di degenza post operatoria più rapidi) ed infine un ginecologo dell'Aquila per la tecnica dell'Hifu.  Attendevo la chiamata per procedere con quest'ultima tecnica quando fui cancellata inaspettatamente dalla lista dopo 6 mesi di attesa. Venni poi a conoscenza dei rischi e dell'inefficacia riguardo il mio caso. Delusa, iniziai a cercare ancora su internet. Avevo già visto dei video del Dottor Tommaso Lupattelli in cui proponeva una nuova tecnica: l'embolizzazione, che inizialmente a causa della a distanza avevo accantonato. 

Appresi che oltre ad operare a Milano,  esercitava anche a a Bologna,  Roma, etc... Determinata a fare quest'ultimo tentativo per evitare un'isterectomia totale, presi un appuntamento a fine novembre 2018 a Roma per una visita presso Smart Medical Centre.  Non ero sicura che nelle mie condizioni avrei potuto ricorrere all'embolizzazione e  andai li con la speranza e con L'idea di aver tentato un'ultima cosa. Il dottor Lupattelli,  radiologo interventista  e chirurgo vascolare nel vedere la mia risonanza all'addome con contrasto mi comunicò che l'intervento era fattibile: se volevo avrei potuto farlo a breve. Acconsentìi subito , stanca delle numerose visite e consigli medici errati precedenti. Il 6 dicembre 2018 feci l'intervento a Bologna. Dopo circa 2 mesi , al controllo ecografico  e visita ginecologica è risultato che il mio utero gigantesco è tornato quasi alle dimensioni normali, il fibroma si è ridotto a 8,9 cm è che le mie cisti ovariche da tante, si sono ridotte solo a due di piccole dimensioni. Sapevo che sarebbero occorsi 10/12 mesi per vedere dei miglioramenti e questo primo controllo era stato più che soddisfacente . La mia pancia era diminuita insieme allo stimolo frequente alla minzione. Sono tornata al lavoro dopo un mese  e mezzo di convalescenza ed in palestra dopo 2 mesi. Mi sono alzata subito dopo qualche giorno dall'intervento ma ero molto  debole. Faccio un lavoro molto pesante dove sono sempre  in piedi per molte ore altrimenti sarei potuta tornare molto prima. Il dottor Lupattelli fu molto disponibile da subito nel suo ambulatorio.  Mi rincuorò  riferendomi di altre donne in condizioni peggiori della mia. Fui contattata a distanza di qualche giorno dalla struttura in cui avrei fatto l'intervento . 

Ci tengo a precisare questo perché sfiduciata in tutto,  il dottor Tommaso Lupattelli fu di parola, professionale ed umano. Un ringraziamento sincero. "