Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

LA BELLISSIMA STORIA DI ELEONORA

Vorrei raccontare la mia storia, per ringraziare il Dottor Lupattelli per il suo intervento di grande successo e perché possa essere di aiuto a quelle donne con il mio stesso problema: utero fibromatoso. 

Io ho 47 anni ed avevo un utero occupato da 3 grossi fibromi di 9,8 cm  e 7 cm.  Nel mio caso l'unica soluzione risolutiva era l'isterectomia. Più che rimandare l'intervento così demolitivo, io lo allontanavo dai miei pensieri. Pur provando ad essere razionale,  non riuscivo in nessun modo ad accettare l'idea di rimuovere l'utero, indipendentemente dalla possibilità di usarlo o meno, dalle dimensioni che stava raggiungendo,  dalla mia età. Provavo a cambiare ginecologo nella speranza di sentirmi dire qualcosa di diverso da "ormai alla sua età e con quelle dimensioni la soluzione ottimale è l'isterectomia". È vero anche che mi era stato proposto di monitorare la situazione fino al limite della deformazione dell'addome ed io mi sono aggrappata a questa proposta pur essendo senza speranza. Poi l'addome ha cominciato a deformarsi davvero ed io non riuscivo più a far finta di nulla con me stessa, finché un fortunatissimo giorno, durante un nuovo controllo, una ginecologa mi propose una soluzione alternativa, l'embkizzazione. Le chiesi un nome di un dottore davvero esperto di questa tecnica e lei mi suggerì il Dottor Lupattelli.  È  così che ho incontrato colui che anche io voglio chiamare il "mio angelo". È stato lui che mi ha chiamata per nome, che non mi ha fatta sentire un pezzo da rottamare, che dopo aver valutato la mia documentazione medica, mi ha confermato che avrebbe potuto eseguire l'embolizzazione. Vorrei precisare che ha ascoltato con attenzione e pazienza tutte le mie domande, credo anche le più stupide, senza mai giudicare, ma fornendo delle chiarissime risposte con parole semplici, alla portata della mia comprensione. Dinanzi a tanta serietà,  professionalità e chiarezza mi sono affidata a lui, nonostante qualche parere discordante sulla tecnica, palesato da medici poco inclini Ad accettare l'embolizzazione come soluzione al mio problema. Proprio così,  perché una volta deciso disottopormi a questo intervento, mi è  stato detto da altre fonti mediche, che avrei rischiato la menopausa precoce,  nel caso migliore e la necrosi dell'utero nel caso peggiore.

Sono qui a dire che non si è verificato ne l'uno ne l'altro caso e non per fortuna, ma per la competenza considerevole del Dottor Lupattelli,  medico illuminato, che procede a ragione per la propria strada ed evita a tante donne una mutilazione molto provante. 

Il mio caso era difficile e nonostante questo intervento sia durati 26 minuti ,in anestesia locale,non ho sentito alcun dolore. I dolori sono cominciati dopo e sono stati controllati costantemente sia in clinica che a casa. Io sono stata operata di giovedì pomeriggio,  17 gennaio 2019, sono stata dimessa il sabato mattina e il mercoledì successivo non ho piu avuto bisogno di antidolorifici.  

Nel post intervento sapevo di poter contare sul dottor Lupattelli,  sempre, e questo ha emotivamente facilitato la mia ripresa, il non sentirmi abbandonata mai, nei momenti di ansia prima dell'intervento, ne durante la convalescenza. 

Chiudo la mia storia dicendo  che a soli 3 mesi dall'intervento, l'ecografia di controllo ha dimostrato che tutti i miomi che avevo si sono ridotti del 50%. 

La mia riconoscenza immensa va tutta al mio dottore Tommaso Lupattelli.  Grazie infinitamente, Eleonora.