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CAROLINA NON HA ACCETTATO L'ISTERECTONIA, MA HA DETTO SI ALL'EMBOLIZZAZIONE

Buonasera a tutte, oggi raccontiamo la storia di Carolina che non ha accettato l'unica via che le avevano offerto e cioè la rimozione dell'utero, ma si è informata ed è arrivata all'embolizzazione.

"Dopo 4 mesi dall'intervento di embolizzazione, gli esiti del l'ecografia mi dicono che il fibroma di 7 cm si è ridotto a 5 cm. Questo dimostra che prima di intraprendere una decisione definitiva ed irreversibile, quando in gioco c'è la propria salute, bisogna informarsi e cercare risposte.

Credo sia un dovere nel rispetto del proprio corpo e della propria intelligenza, cercare soluzioni senza aspettare che siano gli altri a farlo per te in modo drastico. 

L'embolizzazione è una nuova tecnica per la cura dei fibromi uterini e non accettare e non dare per scontato ciò che ci propongono come unica ed ultima via d'uscita al problema, è doveroso. Nell'era di internet non ci possiamo permettere di dire "non sapevo che ci fosse un'alternativa all'isterectomia" .

Il mio sconforto  si palesa quando ti trovi davanti a donne che ti dicono :" sai, qualche anno fa ho avuto lo stesso problema ma ho tolto tutto e non avevo alternativa."  È lì che i miei pensieri vanno sulle montagne russe e non riesci a darti spiegazioni del perché lei abbia, ciecamente, preferito ed intrapreso passivamente tanta crudeltà.

Avere una mente critica, farsi domande, avere dei dubbi, andare contro corrente non è reato,ma lecito è doveroso. Non siate passive, non fate le bandiere al vento, non avvaletevi della facoltà di non pensare, siate padroni della vostra salute.

Cercare risposte è un dovere, sopratutto nel rispetto della propria persona. Volevo soluzioni e mi proponevano farmaci : PROGESTERONE, ESMYA ( un chemioterapico altamente dannoso per il fegato) .

In alternativa? L'isterectonia.

Per un fibroma di circa 7 cm bisognava togliere l'utero, proposto come una passeggiata per l'organismo. Ma chi valuta, dopo, tutte le conseguenze della mutilazione? Una mutilazione, una violenza senza fine per una donna, eppure apparentemente viene proposta come tecnica risolutiva ai fibromi uterini. Tolto l'utero si risolve il problema. Ma quanti altri se ne provocano al fisico e alla psiche? L'utero fa da impalcatura all'addome, lo regge, lo sostiene, appoggia gli organi circostanti.

Pensateci sempre e pensateci bene. " il cielo è blu sopra le nuvole".